Quando la città si fa troppo intensa, i romani cercano il verde. E il verde più amato del centro è quello di Villa Borghese, il grande parco che si estende sopra Piazza del Popolo e che, attraverso la terrazza del Pincio, regala una delle viste più celebri di Roma. È un itinerario perfetto per una giornata più lenta, con bambini o semplicemente per rifiatare tra una visita e l'altra.
Piazza del Popolo, la porta nord di Roma
Per secoli chi arrivava a Roma da nord, lungo la via Flaminia, entrava in città proprio da qui, attraverso Porta del Popolo. La piazza come la vediamo oggi, con la sua ampia forma ovale e le esedre, si deve all'architetto Giuseppe Valadier, che la ridisegnò nella prima metà dell'Ottocento collegandola con rampe e viali alla collina del Pincio.
Al centro svetta l'obelisco Flaminio, un obelisco egizio portato a Roma in età augustea e collocato nel Circo Massimo; nel 1589 papa Sisto V lo fece innalzare al centro della piazza. Sul lato sud si fronteggiano le cosiddette chiese gemelle, Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto, volute da papa Alessandro VII e progettate da Carlo Rainaldi all'imbocco di via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta. Si somigliano moltissimo, ma guardandole bene noterete che non sono identiche.
Santa Maria del Popolo e i Caravaggio
Accanto alla porta sorge la basilica di Santa Maria del Popolo. Nella Cappella Cerasi si conservano due capolavori di Caravaggio, la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro, accanto alla pala d'altare di Annibale Carracci. Poterli ammirare in una chiesa, nel luogo per cui furono dipinti, è un'emozione particolare. Essendo un luogo di culto, verificate gli orari di apertura e rispettate le celebrazioni in corso.
La terrazza del Pincio
Dalla piazza si sale al Pincio lungo le rampe progettate dal Valadier. In cima si apre la celebre terrazza: sotto di voi l'ovale di Piazza del Popolo con l'obelisco, davanti una distesa di tetti e cupole e, all'orizzonte, la cupola di San Pietro. Fin dall'Ottocento è stata una delle passeggiate più frequentate della città, e al tramonto la luce dorata rende il panorama indimenticabile.
Il Pincio è anche un giardino, con viali alberati e numerosi busti di personaggi illustri della storia italiana. Da qui si entra senza soluzione di continuità nel parco di Villa Borghese.
Villa Borghese, il parco nel cuore della città
La villa nacque nel Seicento per volere del cardinale Scipione Borghese e oggi è uno dei parchi pubblici più grandi e amati di Roma. Si passeggia tra viali alberati, prati, fontane e piccoli edifici storici. Tra gli angoli più fotografati c'è il laghetto con il Tempio di Esculapio, un tempietto in stile classico che si specchia nell'acqua.
All'interno del parco e ai suoi margini si trovano diversi musei e spazi culturali; per aperture e iniziative vi consigliamo di consultare di volta in volta i rispettivi siti ufficiali.
La Galleria Borghese: solo su prenotazione
Il gioiello della villa è la Galleria Borghese, che custodisce la straordinaria collezione iniziata da Scipione Borghese: celebri sculture di Gian Lorenzo Bernini, opere di Caravaggio, Raffaello, Tiziano e molti altri. È uno dei musei più emozionanti di Roma, ma va pianificato.
- La prenotazione è obbligatoria per tutte le categorie di biglietto, anche per chi ha diritto all'ingresso gratuito.
- Le visite si svolgono a turni con orario di ingresso: conviene prenotare con anticipo, specialmente nei periodi di maggiore affluenza.
- Acquistate solo tramite il sito ufficiale galleriaborghese.cultura.gov.it, dove trovate tariffe, orari e condizioni aggiornate.
Come organizzare la giornata
Piazza del Popolo si raggiunge facilmente con la metro A, scendendo alla fermata Flaminio: si esce a pochi passi da Porta del Popolo. Da Prati delle Vittorie, dove si trovano due dei nostri appartamenti, è anche una bella passeggiata attraversando il Tevere. Un percorso possibile:
- Mattina: Piazza del Popolo e Santa Maria del Popolo, quando c'è meno gente.
- Tarda mattinata: la Galleria Borghese, nel turno che avete prenotato.
- Pomeriggio: passeggiata nel parco, sosta al laghetto e un po' di relax sui prati.
- Tramonto: la terrazza del Pincio, per salutare la giornata con Roma ai vostri piedi.
È un itinerario che alterna arte e natura, perfetto per scoprire una Roma più rilassata ma non meno sorprendente.
Dormire fra Prati e il Vaticano
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