La facciata laterale in travertino del Palazzo di Giustizia di Roma, con colonne, finestre decorate e un lampione, sotto un cielo chiaro
La facciata laterale in travertino del Palazzo di Giustizia di Roma, con colonne, finestre decorate e un lampione, sotto un cielo chiaro — foto: Fred Romero from Paris, France · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Roma pensando solo ai Fori e alle piazze barocche resta spesso sorpreso da Prati. È un quartiere nato dopo l'Unità d'Italia, con strade larghe e diritte, palazzi dalle facciate ordinate, alberi lungo i marciapiedi e un'atmosfera più residenziale che turistica. Si trova sulla riva destra del Tevere, accanto allo Stato della Città del Vaticano, e in pochi minuti di cammino porta sia verso San Pietro sia verso il centro storico. Vale la pena dedicargli almeno una mattinata, senza fretta.

Via Cola di Rienzo, la strada dello shopping di quartiere

L'asse principale di Prati è via Cola di Rienzo, che collega piazza del Risorgimento, a due passi dalle Mura Vaticane, con piazza della Libertà, affacciata sul Tevere. È una delle vie commerciali più frequentate dai romani: negozi di abbigliamento, librerie, botteghe alimentari storiche e caffè si alternano sotto le facciate di inizio Novecento. A differenza delle vie dello shopping del centro, qui si respira un'aria quotidiana: famiglie, impiegati, studenti. È il posto giusto per osservare la Roma che vive, non solo quella che si visita.

Dalle traverse di via Cola di Rienzo si aprono strade più tranquille, dove i palazzi di fine Ottocento mostrano balconi in ferro battuto, androni decorati e cortili alberati. Il consiglio è di perdersi un po', guardando in alto: Prati è un piccolo museo all'aperto dell'architettura umbertina.

Piazza Cavour e il Palazzo di Giustizia

Scendendo verso il fiume si arriva a piazza Cavour, uno dei giardini urbani più piacevoli del quartiere, con palme, panchine e il monumento dedicato a Camillo Benso conte di Cavour. Sullo sfondo domina l'enorme mole del Palazzo di Giustizia, sede della Corte Suprema di Cassazione, che i romani chiamano da sempre, con la loro ironia, il Palazzaccio.

Progettato dall'architetto Guglielmo Calderini, ebbe la prima pietra nel 1889 alla presenza di re Umberto I e della regina Margherita e fu inaugurato nel 1911. Lo stile è un neobarocco monumentale, rivestito di travertino, pensato per celebrare la giustizia del nuovo Stato unitario. In cima alla facciata verso il Tevere spicca la grande quadriga in bronzo di Ettore Ximenes, collocata nel 1926. Anche solo girarci intorno, dalla piazza al lungotevere, dà un'idea della scala imponente dell'edificio.

I lungotevere: passeggiare lungo il fiume

Da piazza Cavour bastano pochi passi per raggiungere il lungotevere. I viali alberati di platani che corrono sopra gli alti muraglioni sono perfetti per una passeggiata al tramonto: da una parte scorre il Tevere, dall'altra si susseguono i palazzi di Prati. Seguendo il fiume verso sud si arriva a Castel Sant'Angelo e al ponte omonimo con le statue degli angeli; verso nord, invece, il panorama si apre sui ponti che portano al quartiere Flaminio.

Nei mesi più caldi, le banchine lungo l'acqua si animano spesso di iniziative estive: conviene informarsi di volta in volta sui canali ufficiali della città per sapere cosa è in programma.

Un consiglio per i ponti

Attraversare uno dei ponti che collegano Prati con la riva sinistra è il modo più semplice per raggiungere a piedi il centro storico: in poco tempo ci si ritrova tra le vie che portano verso piazza Navona e il Pantheon. Tenete a portata di mano una mappa e scegliete il ponte più vicino alla vostra meta.

Piazza Mazzini e il quartiere Della Vittoria

Proseguendo verso nord, oltre piazza della Libertà e viale delle Milizie, si entra nel quartiere Della Vittoria, con le sue vie intitolate a luoghi e battaglie della Grande Guerra. Il suo cuore è piazza Mazzini, una piazza circolare da cui partono otto strade disposte a stella. Al centro c'è un giardino con una grande vasca-fontana realizzata nel 1927 su progetto dell'architetto Raffaele De Vico, ispirata agli antichi ninfei, con colonne sormontate da aquile agli angoli.

È una zona tranquilla e verde, ideale per una sosta su una panchina o per una passeggiata serale. Dal quartiere Prati delle Vittorie, dove si trovano due dei nostri appartamenti, piazza Mazzini si raggiunge comodamente a piedi e rappresenta un ottimo punto di partenza per esplorare anche il lato meno turistico di Roma.

Consigli per vivere Prati al meglio

  • Mattina presto: le strade sono ancora quiete ed è il momento migliore per fotografare i palazzi e le piazze.
  • Pausa pranzo: il quartiere è frequentato da chi lavora negli uffici della zona, quindi troverete molti locali adatti a un pasto veloce e informale.
  • Pomeriggio: dedicatelo allo shopping lungo via Cola di Rienzo e dintorni.
  • Sera: una passeggiata sul lungotevere, con la luce che cambia sul fiume, chiude bene la giornata.

Prati non ha la fama delle piazze barocche, ma ha una qualità rara nel centro di Roma: la tranquillità. È un quartiere dove muoversi a piedi è piacevole, dove i servizi sono a portata di mano e dove, a pochi minuti dai grandi monumenti, si respira ancora la vita di tutti i giorni. Per informazioni aggiornate su eventi e iniziative in città potete consultare turismoroma.it.

Dormire fra Prati e il Vaticano

Tre appartamenti indipendenti a Roma: due in via Monte Pertica, nel quartiere Prati delle Vittorie vicino al Vaticano e allo Stadio Olimpico, e il San Peter Apartment a 100 metri dalla Basilica di San Pietro. Cucine attrezzate, aria condizionata, Wi-Fi e self check-in, da 5 a 7 ospiti.