La chiesa barocca di Sant'Agnese in Agone e i palazzi chiari di Piazza Navona sotto un cielo azzurro, con persone sedute di spalle su una panchina di pietra
La chiesa barocca di Sant'Agnese in Agone e i palazzi chiari di Piazza Navona sotto un cielo azzurro, con persone sedute di spalle su una panchina di pietra — foto: Mstyslav Chernov · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Uno dei vantaggi di soggiornare sulla riva destra del Tevere è che il centro storico di Roma si raggiunge a piedi. Basta scegliere un ponte, attraversare il fiume e in pochi minuti ci si ritrova in un intreccio di vicoli, chiese e piazze che da secoli raccontano la storia della città. Questo itinerario unisce tre tappe vicine tra loro, Piazza Navona, il Pantheon e Campo de' Fiori, e si può percorrere in una mattinata o in un pomeriggio, fermandosi dove si vuole.

Come arrivarci da Prati

Dai nostri appartamenti, fra Prati delle Vittorie e San Pietro, la strada più semplice è scendere verso il lungotevere e attraversare il fiume all'altezza di Castel Sant'Angelo o di uno dei ponti vicini. Da lì, seguendo le indicazioni per Piazza Navona, si entra nel rione Ponte e poi nel rione Parione, tra botteghe artigiane e palazzi rinascimentali. Il percorso è tutto in piano e piacevole da fare a piedi: portate scarpe comode, perché i sampietrini del centro mettono alla prova anche i camminatori più allenati.

Piazza Navona, lo stadio diventato piazza

La forma allungata di Piazza Navona non è casuale: la piazza sorge sull'area dell'antico Stadio di Domiziano, costruito nel I secolo d.C. per le gare atletiche. Nei secoli le case e i palazzi sono cresciuti sulle gradinate, conservandone il perimetro, e oggi la piazza ne ricalca ancora il disegno.

Al centro si trova la celebre Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, completata nel 1651: quattro grandi statue rappresentano il Nilo, il Gange, il Danubio e il Río de la Plata, simboli dei continenti allora conosciuti, e reggono un obelisco. Di fronte si innalza la chiesa di Sant'Agnese in Agone, iniziata da Carlo e Girolamo Rainaldi e portata a termine da Francesco Borromini, che ne ridisegnò la facciata concava. Completano la piazza la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno, alle due estremità.

Piazza Navona è bella a ogni ora, ma al mattino presto è più tranquilla e permette di apprezzare i dettagli delle sculture. La sera, invece, si anima di artisti di strada e passanti.

Il Pantheon, un capolavoro di ingegneria antica

A pochi minuti di cammino si arriva in piazza della Rotonda, dove si trova il Pantheon. L'edificio che vediamo oggi fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano nel II secolo d.C., dopo che gli incendi avevano danneggiato il tempio precedente di età augustea. Nel VII secolo fu trasformato in chiesa, la basilica di Santa Maria ad Martyres, e questo ne ha favorito la straordinaria conservazione.

Entrando, lo sguardo corre subito verso la grande cupola e verso l'oculus, l'apertura circolare al centro da cui entrano la luce e, nei giorni di pioggia, anche l'acqua. All'interno si trovano le tombe di Raffaello e dei primi re d'Italia.

Informazioni per la visita

Da alcuni anni l'ingresso al Pantheon è a pagamento, con alcune gratuità e riduzioni previste. Poiché tariffe, orari e modalità possono cambiare, vi consigliamo di verificarli sul sito ufficiale del Ministero della Cultura prima di andare. Tenete conto che il Pantheon è anche un luogo di culto: durante le celebrazioni la visita può essere sospesa.

Campo de' Fiori, tra mercato e memoria

L'ultima tappa è Campo de' Fiori, una delle piazze più vive del centro. Al mattino ospita un mercato con bancarelle di frutta, verdura, fiori e spezie; la sera diventa luogo di ritrovo per romani e visitatori.

Al centro domina la statua bronzea di Giordano Bruno, opera di Ettore Ferrari inaugurata nel 1889. Ricorda il filosofo condannato dal Sant'Uffizio e arso vivo proprio in questa piazza il 17 febbraio 1600. La sua collocazione suscitò all'epoca forti polemiche, e il monumento è diventato un simbolo della libertà di pensiero.

Da Campo de' Fiori potete proseguire verso la vicina piazza Farnese, con l'elegante Palazzo Farnese, oppure tornare verso il Tevere e rientrare in Prati passeggiando lungo il fiume.

Qualche consiglio pratico

  • Partite presto: nelle ore centrali della giornata, soprattutto in primavera e in estate, le piazze sono molto affollate.
  • Portate una borraccia: nel centro di Roma ci sono molte fontanelle pubbliche di acqua potabile.
  • Abbigliamento: per entrare nelle chiese, comprese quelle di Piazza Navona e il Pantheon, è bene avere spalle e ginocchia coperte.
  • Attenzione ai borseggi: nei luoghi affollati tenete zaini e borse davanti a voi.

Questo itinerario è un'ottima introduzione alla Roma barocca e antica: tre luoghi diversi, a pochi passi l'uno dall'altro, che mostrano quanto la città sappia sovrapporre epoche e stili senza mai perdere il proprio carattere.

Dormire fra Prati e il Vaticano

Tre appartamenti indipendenti a Roma: due in via Monte Pertica, nel quartiere Prati delle Vittorie vicino al Vaticano e allo Stadio Olimpico, e il San Peter Apartment a 100 metri dalla Basilica di San Pietro. Cucine attrezzate, aria condizionata, Wi-Fi e self check-in, da 5 a 7 ospiti.